Perchè aprire un sito ecommerce nel 2016. Dati alla mano

Perchè aprire un sito ecommerce nel 2016. Dati alla mano

Sei tra quelle persone che si stanno chiedendo se valga la pena o meno aprire un e-commerce? Oppure hai un e-commerce, ma hai ancora dei dubbi riguardo alla tua scelta?

Facciamo un po’ di conti insieme:

Nell’ultimo perdiodo si sono svolti eventi di spicco riguardo l’andamento dei negozi online, che hanno permesso di raccogliere dati davvero interessanti riguardo alla crescita degli e-commerce in Italia.

Tra i dati significativi emersi ci sono quelli riguardanti il mondo del Fashion.
Se negli USA le vendite di abbigliamento online avevano chiuso a +19% nel 2015, superando quelle dei pc, (Ne avevamo parlato nell’articolo Abbigliamento online negli USA) si iniziano a notare dei notevoli mutamenti anche nel vecchio continente e in Italia.

Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, In occasione della Milano Fashion Week SS 2017 rivela che il settore Moda è tra quelli con maggiore incremento di crescita.
1,8 miliardi di fatturati annui solo in Italia.

Il mobile gioca un ruolo fondamentale, anche come anteprima degli oggetti da acquistare, infatti due utilizzatori di smartphone su tre cercano nei negozi vestiti e accessori che avevano visto online.
I negozi fisici diventano così sempre più vicini e strettamente collegati al digitale, con punti vendita di abbigliamento, calzature ed accessori moda che si sono attrezzati per consegnare gli acquisti effettuati sul web.

 

I dati emersi durante il Prestashop Day: una giornata organizzata da una delle piattaforme per la costruzione e gestione dei negozi online tra le più utilizzate in Italia.

Ne emerge un quadro decisamente ottimistico con dei numeri davvero buoni.
L’Italia rappresenta il 3° paese in Europa per numero di negozi attivi su Prestashop, se ne contavano 15 mila nel 2015, 20 mila sono quelli nel 2016, con un incremento del 17% raggiungendo un totale di 19,3 miliardi € di vendite online.

e-commerce-italia-2016

I settori e-commerce italiani più forti e in crescita (dati dell’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano) sono:

  • Turismo:  +10%  con un valore di 8.5 miliardi di euro.
  • Elettronica di consumo: +28% per 2.9 miliardi
  • Abbigliamento: +27% per 1.8 miliardi
  • Arredamento e home living: +48% per 652 milioni
  • Food grocery: +30% per 575 milioni

Ok, ora sei un po’ più convinto, ma ti starai chiedendo “Come faccio ad avere un e-commerce con delle buone possibilità di successo?”

Don’t worry! Ecco per te 5 elementi che possono fare davvero la differenza:

  1. Magazzino e logistica: Devi avere un magazzino sempre ben fornito, se non sei produttore diretto, gli accordi con i fornitori debbono essere chiari ed efficienti.
    Lo stesso vale per trasporto e consegne: veloci, trasparenti e tempestivi.
  2. L’esperienza di acquisto: la ricerca di un prodotto sul tuo sito dev’essere semplice, così anche il percorso nel carrello virtuale che guida fino al completamento di un ordine.
  3. I metodi di pagamento: questo infatti è determinante all’ora dell’acquisto, è importante infatti essere flessibili ed offrire metodi di pagamento che preservino la privacy dei tuoi clienti (come Paypal)
  4. Responsive: il tuo negozio online deve essere fruibile da tablet e smartphone, visto il protagonismo che giocano in questo ambito.
  5. Un buon piano marketing: A che serve avere un’attività completa e funzionante, se la gente non ti trova?

Sicuramente ci sono molti fattori che incidono sulla riuscita di un progetto e-commerce, ma questi 5 punti possono significare grandi differenze a parità di prodotto offerto.

Se ti è rimasto ancora qualche dubbio, non esitare, scrivici per richiederci una consulenza direttamente sul form.

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